Unitá 5.2. Dalla Cyber Security alla Cyber Resilience

Cos’è la Cybersecurity?

Nella letteratura, il termine cybersecurity include diversi concetti, dall’information security all’operational & computer system security. Il termine si riferisce di solito a una serie di metodi, procedure e pratiche sviluppate per salvaguardare computer, network, programmi, risorse e proprietà intellettuali da accessi illegali o attacchi di sfruttamento. Il concetto di cybersecurity varia in base all’audience. Per gli individui, questo concetto indica la sicurezza e protezione di privacy e dati personali. Per le organizzazioni, significa assicurarsi del completamento di operazioni critiche e proteggere dati sensibili attraverso l’information security. Per i governi, questo comprende la salvaguardia dei cittadini, delle istituzioni, delle infrastrutture chiave e dei sistemi informatici dagli attacchi o da furti di dati. Anche se esistono diverse definizioni, la cybersecurity si riferisce generalmente ad una vasta gamma di attività che aiutano individui, organizzazioni e governi nel raggiungimento dei loro obiettivi a livello informatico in modo sicuro, privato e affidabile. In breve, la Cyber Security combina diversi protocolli che seguono compagnie e utenti per garantire che le informazioni che utilizzano seguano la «CIA»: confidenzialità, integrità e accessibilità. (Van Souls & Van Negurg, 2013: 98).

La cybersecurity è la protezione di sistemi, reti e programmi contro gli attacchi digitali.

L’uso di tecnologie, metodi e controlli per difendere dagli attacchi cyber sistemi, programmi, reti, dispositivi e dati è conosciuto come cyber security. Il suo scopo è quello di difendere dall’uso non autorizzato di tecnologie, reti e sistemi e di diminuire il rischio di attacchi cyber. La cybersecurity è la protezione di computer, dispositivi mobili, server, network, sistemi elettronici e dati da attacchi malevoli. Viene spesso indicata come IT security o electronic information security. Il termine viene utilizzato in diversi modi e contesti, dal business all’informatica mobile, ma esistono alcuni gruppi comuni.


Perché è importante la cybersecurity?

•Gliattacchialla cyber security diventano sempre piùcostosi

•Le compagnie colpite da un breach di cyber security possono andare incontro a forti sanzioni. Ci sono costi non finanziari come per esempio il danno reputazionale che devono essere presi in considerazione.

•La cybersecurity è un problemaimportante e diffuso

•Nuove leggi e requisiti di report rendono più difficile il monitoraggio dei rischi cyber. Questo richiede che il management delle organizzazioni si assicuri che la propria strategia in merito diminuisca il rischio di attacco e riduca i danni finanziari e operativi.

•Gliattacchi cyber stannodiventando sempre piùsofisticati

•Gli attacchi diventano sempre più sofisticati e gli hacker utilizzano vari tipi di strategie che includono ransomware, malware e social engineering.

•Il cybercrime è un business molto redditizio

•Basandoci sui dati di Vanson Bourne, uno studio del 2020 di McAfee e del Centro per gli studi strategici e internazionali stima che i costi di cybercrime costano all’economia globale più di $1 trilione all’anno. Gli hacker sono spesso motivati anche da scopi politici, etici o sociali.

I cinque tipi di cybersecurity Cybersecurity

•1. Cybersecurity delle informazioni critiche
•Siccome i sistemi di supervisione, controllo e acquisizione dati dipendono spesso da software datati, le infrastrutture critiche sono spesso più suscettibili ad attacchi rispetto agli altri tipi di organizzazioni.
•2. Sicurezza di rete
•La sicurezza di rete include la riparazione delle vulnerabilità di sistemi operativi, dell’architettura della rete, dei server, firewall, dispositivi wireless e protocolli di rete.
•3. Sicurezza del Cloud
•La sicurezza del cloud è associata alla protezione di dati, applicativi, infrastrutture del cloud.
•4. Internet of Things (IoT) security
•Comprende la protezione di dispositivi e reti connessi all’Internet of Things. I device IoT sono dispositivi connessi ad internet senza interferenza umana come illuminazione smart, termostati e allarmi.
•5.Application Security
•Indica la gestione delle vulnerabilità che si formano come risultato di procedure di sviluppo inadeguate in fase di progettazione, codificazione e sviluppo di software o siti web.

La differenza tra Cyber Resilience e Cybersecurity

La Cybersecurity comprende tecniche e procedure utilizzate per proteggere i dati elettronici. Comprende l’identificazione e individuazione dei dati, oltre all’implementazione di tecnologie e metodi volti a tenerli al sicuro.

La Cyber resilience è la capacità di un’organizzazione di sopravvivere o risollevarsi da attacchi cyber che interferiscono con le regolari attività dell’azienda.

Per distinguere chiaramente questi due concetti, è essenziale capire quali sono i due tipi di attacchi cyber che le organizzazioni potrebbero subire:

•Data breach, in cui un hacker o uno stato rubano informazioni sensibili

•Attività maligne come ransomware o attacco denial-of-service che manda offline i sistemi della compagnia e rende difficile il normale funzionamento delle attività.

La tua organizzazione ha bisogno di due diversi piani, uno per la strategia di cybersecurity e uno per la cyber resilience, in quanto la cybersecurity aiuta a prevenire che avvengano data breach e diminuisce il rischio di attacchi maligni, mentre le tattiche di cyber resilience riducono gli effetti di tali attacchi.

•In breve, la cybersecurity è la capacità di un’organizzazione di prepararsi e neutralizzare la crescente minaccia posta dal cybercrime. La cyber resilience è invece la capacità di evitare il danno (a sistemi, procedure e reputazione) e continuare la proprie operazioni dopo che dati o sistemi sono stati compromessi. Il concetto di cyber resilience comprende sia le minacce antagonistiche (da parte di hacker) che quelle non, ad esempio quelle che derivano da semplici errori umani.

•Per capire la differenza, cyber resilience significa accettare il fatto che non esistono misure di cybersecurity perfette e che possano proteggere da ogni tipo di attacco. Per questo motivo, ogni compagnia si deve occupare di entrambi gli aspetti. L’obiettivo della strategia di cybersecurity è di prevenire la riuscita degli attacchi. In ogni caso, il compito della cyber resilience è quello di minimizzarne l’impatto.

Cybersecurity nella pratica

Le misure pratiche di cybersecurity sono più ovvie di quelle di cyber resilience. Quelle di cybersecurity includono almeno che:

•Il firmware più recente è installato su ognuno dei dispositivi.

•Tutti gli antivirus sono aggiornati e funzionano a dovere.

•I più recenti aggiornamenti sono stati installati su tutti gli strumenti e software.

•Tutto lo staff ad ogni livello della compagnia è stato informato rispetto alle potenziali minacce e alle azioni che possono contribuire alla difesa dell’organizzazione.

Cyber Resilience nella pratica

•Le misure di cyber resilience differiscono da una compagnia all’altra, ma un buon punto di partenza è quello di identificare quali tipi di incidenti potrebbero essere maggiormente dannosi per l’azienda. È importante fare una lista delle operazioni che utilizzano sistemi tecnologici e definire dove vengono tenuti i dati, in modo da avere un’immagine precisa di quali saranno gli impatti. Qui è dove entra in gioco la figura del «digital Twin» che può giocare un ruolo significativo nell’assicurare la cyber resilience. Attraverso l’uso di un modello digitale simulato della compagnia e delle sue procedure, è possibile capire meglio l’impatto sul prodotto finale.

5 minacce di cybersecurity da gestire

1. Malware

Nonostante una costante diminuzione negli ultimi anni, i malware rimangono tra le forme di minacce cyber più frequenti. Stiamo parlando di una categoria ampia che comprende programmi e linee di codice che causano danni o permettono accessi non autorizzati. Viene abbreviato a «software malevolo».

Un malware può avere diverse forme: virus, trojan, spyware e ransomware. Possono essere sia insignificanti (pop-up sul computer) o pericolosi, per esempio se comportano il furto di documenti sensibili che vengono poi trasferiti da un’altra parte.

2. Phishing

Il phishing individua le vulnerabilità umane mentre il malware dipende da fattori tecnici. In questi attacchi, le persone sono spinte a cedere informazioni sensibili o a cliccare qualcosa che permetterà al malware di entrare nel dispositivo. Spesso questo è il punto di partenza di attacchi più pericolosi.

Il phishing viene tipicamente effettuato tramite email in cui vengono impersonate figure autorevoli o vengono offerte informazioni allettanti. Questi messaggi giocano sui desideri o sulle paure delle persone, spingendole ad agire senza pensare. Per esempio, il messaggio potrebbe annunciare la vincita di un premio oppure far credere al lettore di aver infranto la legge.

3. Insider threats

Mentre alcune delle maggiori minacce alla cybersecurity hanno origine al di fuori dell’organizzazione, alcune tra le più pericolose hanno origine al suo interno. Quando una persona con l’accesso autorizzato, come un dipendente, minaccia un sistema, intenzionalmente oppure no, rappresenta una minaccia interna.

Molte minacce interne non sono malevole. Questo succede quando un utente autorizzato è vittima di phishing o pubblica su un account sbagliato per sbaglio, mettendo il sistema in pericolo inavvertitamente. In altri casi, parliamo di azioni deliberate, magari di ex-dipendenti insoddisfatti che cercano di vendicarsi installando malware sui computer della compagnia.

4. Man-in-the-middle attacks

Un tipo di intercettazione conosciuto come attacco man-in-the-middle (MITM) coinvolge cybercriminali che intercettano dati che vengono inviati da un punto ad un altro. Le informazioni vengono copiate, ma in modo da farle comunque arrivare a destinazione, non vengono quindi rubate in senso classico. Potrebbe quindi sembrare che non sia successo niente.

Malware, siti falsi e reti Wi-Fi hackerate sono possibili metodi di questo genere. Nonostante siano meno comuni di altre tecniche, sono molto pericolosi in quanto difficilmente individuabili. È possibile che vengano inserite informazioni personali di un utente su un sito compromesso prima di rendersi conto del danno.

5. Botnets

Un altro tipo comune di minaccia cyber sono i botnet. Si tratta di network di vari computer infetti che permettono agli hacker di attaccare utilizzando diversi dispositivi simultaneamente. Questo si manifesta solitamente nella forma di attacchi detti denial-of-service (DDoS) separati, in cui i criminali sovraccaricano i sistemi di richieste, fino a farli crashare.

Checklist della Cybersecurity

Dalla Cybersecurity alla Cyber Resilience

Le compagnie di oggi devono passare da un approccio reattivo ad uno proattivo alla cybersecurity. Per ottenere questo, occorre porre maggiore enfasi sul rendere i sistemi resilienti, che significa essere in grado di ottenere il risultato desiderato da tutti i sistemi di fronte ad eventi cyber avversi. La cyber resilience si occupa di prepararsi per questa sfida.


Per molti anni, le compagnie si sono concentrate sullo sviluppo di vari strati di cybersecurity con l’intenzione di individuare le minacce e facilitare una pronta risposta. Nonostante il loro valore, questi sistemi utilizzano una strategia pericolosa: i «cattivi» guidano il gioco. Sono loro ad avere sempre il potere e ad essere avvantaggiati.


1.Rischio strategico: questo include la continuità operativa, rischio reputazionale, competizione, rischi di assicurazione legale. Se questi rischi non vengono ridotti nel tempo, possono minare la sostenibilità dell’organizzazione.

2.Rischi finanziari: sono condizionati da agenzie regolatorie, complessità fiscale ed esternalizzazione di dipendenti. 

3.Rischi operativi: comprende funzioni organizzative e digitali, dal benessere dei dipendenti, all’intelligenza artificiale e robotica. Potrebbe incidere sulle procedure operative e sulle persone coinvolte.


4.Lavoro da remoto: un’organizzazione potrebbe essere facilmente esposta a minacce cyber a causa di questo.

L’obiettivo della cyber resilience è di fare presente che nonostante sia importante identificare quando si sta verificando un data breach per ridurre il suo impatto, è altrettanto importante far sì che i propri sistemi diventino più difficili da individuare, attaccare e danneggiare.

Siccome ormai tutti lavorano da casa, su reti e infrastrutture IT poco sicure su cui abbiamo poco controllo, questo metodo di cybersecurity sembra essere sensato. Una compagnia resiliente dal punto di vista cyber è una compagnia resiliente dal punto di vista IT.

Le compagnie devono sviluppare la propria resilienza rispetto a diverse criticità, non solo pandemie. Qualsiasi evento inaspettato, che sia un disastro naturale, cambio economico o qualsiasi altra cosa, dovrebbe essere compreso in un piano di disaster recovery completo.

Queste circostanze impreviste presentano diverse opportunità basate sul rischio. La trasformazione digitale è una di queste.

Le seguenti quattro opportunità basate sul rischio sottolineano l’esigenza di passare dalla cybersecurity alla cyber resilience.


•La cyber security corrisponde a rispondere agli attacchi cyber, mentre la cyber resilience consiste nell’anticipare i potenziali attacchi.

•La cyber security si occupa della tecnologia e delle procedure volte a salvaguardare sistemi, reti e dati dai rischi cyber.

•La cyber security è paragonabile ad un muro. Si concentra maggiormente sul cercare di impedire agli hacker di attraversare il muro IT. Anche se riesce a fermare la maggior parte degli attacchi, gli hacker troveranno comunque dei modi per penetrare nei momenti di debolezza. Nonostante tutte le precauzioni, le organizzazioni possono essere vulnerabili agli attacchi cyber.

Costruire un programma di cyber resilience con un occhio alla cybersecurity

Nell’eventualità di un attacco cyber, sono essenziali dei backup per proteggere i dati e per velocizzare il recupero delle normali operazioni.

Pensa ad uno scenario del genere: un sofisticato attacco ransomware crittografa tutti i dati di un tuo network. Devi pagare un riscatto agli hacker o i dati verranno distrutti.

Puoi facilmente recuperare qualsiasi tipo di dato su una rete a parte se fai regolarmente backup, il che migliora notevolmente il tuo livello di resilienza.

L’approccio alla cyber resilience e alla cybersecurity della tua compagnia possono essere migliorati più efficacemente se li affronti con la mentalità di “quando, non se“ la tua compagnia affronterà un attacco cyber.

Dall’escalation di una possibile violazione della sicurezza, alla notifica alle forze dell’ordine, ai clienti e agli investitori, conoscere le misure di sicurezza che la  compagnia metterebbe in atto nell’evento di un attacco cyber renderà tutte le persone coinvolte più sicure e migliorerà la cyber resilience.

Trasmettere al comitato esecutivo l’importanza di cybersecurity e cyber resilience

Se non tutti all’interno della compagnia sono informati rispetto al grado di preparazione dell’organizzazione nel difendersi da attacchi cyber e nel recupero delle attività se l’attacco va a buon fine, non è possibile raggiungere un’efficace protezione dai rischi digitali e quindi un buon grado di resilienza cyber.

Per ottenere dei buoni risultati da questo punto di vista, tutti gli elementi della compagnia devono contribuire e capire in che modo prepararsi adeguatamente contro gli attacchi cyber e ripristinare le attività dopo un attacco. Questo deve necessariamente coinvolgere i vertici dell’organizzazione. 

Implementare un programma di miglioramento continuo

I programmi di cybersecurity e di cyber resilience non dovrebbero essere considerati come uno sforzo da fare una volta sola. È importante riuscire ad ottenere maggiore consapevolezza grazie ai propri sforzi di rimedio, mitigazione e recupero. Per esempio, se ricevi costantemente messaggi di allerta che riguardano vulnerabilità come la necessità di aggiornamento dei tuoi sistemi, potresti dover riconsiderare le tue strategie di aggiornamento.

Riassunto e Punti Chave

  1. La pratica volta a prevenire attacchi digitali a programmi, reti e sistemi è detta cybersecurity.
  2. La cyber resilience è definita come la capacità della tua organizzazione di resistere o riprendersi velocemente dopo un attacco cyber che ha interrotto le normali attività.
  3. Per riassumere, la cybersecurity è la capacità di una compagnia di proteggersi e mitigare la sempre più grande minaccia posta dal cybercrime, mentre la cyber resilience si riferisce alla capacità di evitare i danni (a sistemi, procedure e reputazione) e continuare a portare avanti le proprie attività dopo che i propri dati o sistemi sono stati compromessi.

Cos’hai imparato?

•Prova a rispondere alle seguenti domande. Se non sei sicuro della risposta, rivedi quello che hai letto fino ad ora per trovare le informazioni che ti servono prima di andare avanti.
  1. Cos’è la cyber security?
  2. Quali sono le minacce di cybersecurity più important e a cui dovrebbero prestare attenzione le piccole e medie imprese?
  3. Quali sono le differenze tra cyber resilience e cybersecurity?